Chi Siamo

I Fratelli Cecchi – Gabriele Marco Cecchi e Samuele Luca Cecchi – fanno dell’incontro tra musica, cinema e teatro la cifra del loro percorso artistico.

Fin da giovanissimi trasformano la loro passione in un linguaggio capace di raccontare storie, emozioni e memoria. La loro produzione affonda le radici nella tradizione della canzone d’autore e del teatro-canzone, con testi ricchi di ironia, profondità e attenzione ai temi sociali e culturali.

Con il primo album Tu me le fai girare a elica! (2018) e con il secondo Guardando più in là (2022), i Fratelli Cecchi hanno costruito un’identità artistica originale, esibendosi in festival e rassegne prestigiose, tra cui il Festival delle Colline e gli eventi in Piazza della Signoria a Firenze.

La loro canzone Nuvole viola, dedicata al tema della violenza di genere, è stata premiata al Prato Film Festival, mentre numerosi altri brani sono stati scelti da associazioni, cooperative ed enti locali per promuovere iniziative sociali e culturali, consolidando un percorso artistico profondamente intrecciato con il territorio.

Accanto all’attività musicale, i Fratelli Cecchi collaborano dal 2014 a progetti cinematografici e culturali di rilievo: Gabriele Marco Cecchi prevalentemente come sceneggiatore e Samuele Luca Cecchi come compositore. Nel corso degli anni hanno ricevuto riconoscimenti per il loro contributo alla diffusione della cultura cinematografica, tra cui il premio ricevuto dalla rassegna CineAtelier (2023).

Negli ultimi anni hanno continuato a firmare spettacoli, concerti e produzioni dedicate alla valorizzazione della storia, della memoria e del patrimonio culturale italiano.

Tra i progetti più recenti figurano il concerto-omaggio a Francesco Nuti, la cura dei contenuti multimediali della pubblicazione Cinge nos Virgo di Virginia Barni – presentata nel Duomo e presso l’Archivio di Stato di Prato – e il percorso musicale dedicato ai canti della storia d’Italia, dal Risorgimento alla Resistenza, presentato nel 2025 in una serata organizzata dall’Associazione Diapason alla presenza della storica Michela Ponzani.

Ogni progetto dei Fratelli Cecchi nasce dalla convinzione che l’arte possa creare legami, custodire la memoria e parlare al presente per costruire il futuro. La loro musica è un invito ad ascoltare e ad approfondire.

Nel 2026 è attesa l’uscita di un nuovo singolo, che proseguirà un percorso artistico in continua evoluzione.

Dicono Di Noi

“I Fratelli Cecchi si caratterizzano sempre più per i testi di valore letterario, per la versatile vocalità di Samuele Luca e per quella combinazione di poesia e ironia tipica del teatro canzone. Guardando più in là è un album in controtendenza rispetto alle mode della musica italiana, tiene acceso il fuoco della musica d’autore, quella che affonda le sue radici nelle forme poetiche della tradizione”.

https://www.lanazione.it/prato/cronaca/lalbum-dei-fratelli-cecchi-note-per-guardare-piu-in-la-1.7832425

 

“Tra i vari pezzi mi ha colpito “L’impero è crollato” con il suo mood sinfonico che fa pensare al maestro Battiato. Presenta rilevanti climax ottenuti grazie al crescendo del cantato”.

“Il livello è davvero alto, un livello artistico e concettuale entrambi di spessore. I Fratelli Cecchi uniscono musica e poesia con una facilità disarmante portando l’ascoltatore a vivere un’esperienza mentale davvero ragguardevole”.

https://www.systemfailurewebzine.com/guardando-piu-in-la-il-nuovo-album-dei-fratelli-cecchi/

 

“Le loro apparizioni sono più spettacoli teatrali che semplici concerti e i loro testi sono caratterizzati da una penna estremamente poetica e profonda”.

“Un’arma per sconfiggere la deriva trap intrapresa dalla musica italiana in questi ultimi anni, dove i messaggi importanti sono ormai un’utopia”.

https://foxyladyascolta.altervista.org/guardando-piu-in-la-fratelli-cecchi/

 

“Più che canzoni a volte ci ritroviamo di fronte a delle vere e proprie sceneggiature. La voce e il ritmo cantautorale di alcuni brani ci portano subito alla mente Giorgio Gaber. Un po’ per la sagacia e un po’ anche per il talento nel toccare temi importanti con leggerezza e delicatezza”.

“Il disco è un rompere gli schemi; non farsi ingabbiare e seguire quello che grida con impellenza il nostro cuore. Assolutamente un disco bello che scorre con leggerezza e allo stesso tempo fa riflettere l’ascoltatore”.

http://www.brainstormingmagazine.it/2022/09/fratelli-cecchi-guardando-piu-la/

 

“Una lunga carriera tra teatro e musica che ha lasciato i suoi frutti in questo progetto di dieci canzoni”

“Guardando più in là” è un disco che ha tanto da dire. Racconta la vita di tutti i giorni con metafore teatrali, tocca temi leggeri e importanti come Nuvole Viola”

“I messaggi dei Fratelli Cecchi dovrebbero arrivare al mondo, ma il genere che hanno scelto è decisamente per una piccola elité. Se da una parte ci dispiace che rimanga un po’ underground, dall’altra dare al disco un sound indie pop avrebbe voluto dire sminuirlo. Quindi ben venga lo stile di nicchia dei Fratelli Cecchi!”

https://postaindipendente.it/2022/09/05/fratelli-cecchi-recensione/